documents-assessing-business-satisfaction-check-mark-competence-rating.jpeg
close-up-business-woman-using-calculator-laptop-math-finance-wooden-desk-office-business-working-background-tax-accounting-statistics-analytic-research-concept.jpeg

NEWSLETTER

IL BLOG DELLO STUDIO DITANO

Subscribe to the Newsletter to stay updated on the services and articles of the Blog

Tasse confermate al 5% sui premi di produttività

2023-10-25 13:57

author

Tasse confermate al 5% sui premi di produttività

Il provvedimento interessa le somme fino a 3mila euro e vale per i lavoratori con redditi fino a 80mila euro.

Il provvedimento interessa le somme fino a 3mila euro e vale per i lavoratori con redditi fino a 80mila euro.

Anche nel 2024 i premi di produttività saranno tassati al 5%, anziché al 10 per cento. La norma inserita nell’ultima versione della legge di Bilancio attesa in Parlamento nei prossimi giorni conferma quindi l’attuale meccanismo in vigore quest’anno: la tassazione al 5% si applica sulle somme fino a 3mila euro (sfuma pertanto l’ipotesi spinta da una ampia fetta di maggioranza di innalzare il tetto a 6mila euro) e vale per i lavoratori con redditi fino a 80mila. I primi effetti della misura si sono visti, come ha ricordato nei giorni scorsi il ministero del Lavoro. Sono infatti cresciuti del 35,6% in un anno i contratti di produttività depositati presso il dicastero guidato da Marina Calderone. Tra il 1° gennaio e il 25 settembre 2023 infatti ne risultano 8.050 contro i 5.935 dello stesso periodo dell’anno precedente, con un picco dei depositi tra maggio e luglio. I contratti attivi coinvolgono 1.691.239 lavoratori beneficiari; il premio annuo corrisponde in media a 1.595,25 euro per dipendente.

Sempre in tema di welfare, la legge di Bilancio conferma i fringe benefit esentasse. Limitatamente al periodo d’imposta 2024 si prevede che «non concorrono a formare il reddito, entro il limite complessivo di 1.000 euro, il valore dei beni ceduti e dei servizi prestati ai lavoratori dipendenti, nonché le somme erogate o rimborsate ai medesimi lavoratori dai datori di lavoro per il pagamento delle utenze domestiche del servizio idrico integrato, dell’energia elettrica e del gas naturale, delle spese per l’affitto della prima casa ovvero per gli interessi sul mutuo relativo alla prima casa». Il limite di mille euro è elevato a 2mila euro «per i lavoratori dipendenti con figli, compresi i figli nati fuori del matrimonio riconosciuti, i figli adottivi o affidati, che si trovano nelle condizioni previste dall’articolo 12, comma 2, del Testo unico delle imposte sui redditi». I datori di lavoro provvedono all’attuazione previa informativa alle rappresentanze sindacali unitarie laddove presenti (il lavoratore dovrà indicare il codice fiscale dei figli).

Cit. “Il Sole 24 Ore”

Our specializations in the field of labor law, personnel administration and payroll processing represent a wealth of knowledge, skills and skills refined over time.

Our specializations in the field of labor law, personnel administration and payroll processing represent a wealth of knowledge, skills and skills refined over time.

giovanniditano_logo

Via Pola,  n.16 interno 2 
70011 - Alberobello (BA)

(+39) 080/4323933 - 080/4327511

studioglobo@libero.it

Via Pola,  n.16 interno 2 
70011 - Alberobello (BA)

(+39) 080/4323933 - 080/4327511

studioglobo@libero.it

Contact us on Whatsapp for any information:

Contact us on Whatsapp for any information:

Request your personalized advice today: info@giovanniditano.it

Request your personalized advice today: info@giovanniditano.it



www.giovanniditano.it @ All Right Reserved 2022 | Sito web realizzato da Flazio Experience ​

www.giovanniditano.it @ All Right Reserved 2022 | Sito web realizzato da Flazio Experience ​

abstract-blur-hotel-interior.jpeg

NEWSLETTER

Iscriviti alla Newsletter per rimanere aggiornato sui servizi e gli articoli del Blog

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder